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ATTIVITA'

Progetto Centro Diurno

Il CENTRO DIURNO (C.D) è una struttura coordinata di molteplici attività:

Arte Terapia - Ippo Terapia - Pet Terapia - Teatro Terapia -
Danza Terapia - Musico Terapia - Educazione Fisica -
PsicoMotricità - Teacch - Arti Bianche

che prevede la promozione di esperienze socializzanti, l'acquisizione di competenze e abilità di tipo sociale, pratico-manuale, corporeo, cognitivo, espressivo, artistico, creativo, interpersonale, intrapersonale e gruppale.

La finalità delle attività che caratterizzano il C.D. è neutralizzare i fattori della desocializzazione attraverso la compartecipazione attiva dell'utente nel processo riabilitativo.

L'obiettivo primario è quello di offrire all'utente uno spazio che tuteli il suo diritto a vivere in un ambiente stimolante sul piano della crescita e sereno sul piano dei rapporti con gli altri.

L'équipe del Centro Diurno lavora creando una continua integrazione fra i diversi tipi di intervento (sanitario, psicoterapeutico, riabilitativo, sociale) per consentire di monitorare e supportare costantemente la persona e le sue problematiche.

L'attività del Centro si ispira e si indirizza al più rigoroso rispetto delle norme etiche, morali, professionali, sanitarie e giuridiche, inerenti l'esercizio della riabilitazione in tutte le sue articolazioni.

Le attività e le iniziative del C.D. definite per l'utenza della Comunità Nostos- LILIUM comprendono:

L0 - Laboratori Cognitivi del Gruppo Studio e Laboratorio Manuale

I Laboratori riguardano tre aree di apprendimento:

- Area linguistico-espressiva (scrittura, lettura, sintesi, memorizzazione, attenzione e concentrazione, linguaggio verbale e simbolico)

- Area logico-matematica (calcolo, numerazione, discriminazione, seriazione, classificazione, relazioni di qualità, quantità e pertinenza e simbolizzazione)

- Area tecnico-pratica (raccolta, manipolazione, costruzione, rappresentazione)

Attraverso l'utilizzo di materiale di laboratorio lo scopo è di sviluppare e migliorare le capacità cognitive, favorire le capacità attentive e di concentrazione, tenendo conto delle diverse e molteplici difficoltà di apprendimento presentate dai singoli utenti. La manipolazione inoltre, nella misura in cui facilita la conoscenza (attraverso la stimolazione tattile), favorisce anche un processo di riabilitazione psichica, cosa particolarmente utile per gli utenti più invalidati dal punto di vista psichico.

L1 - Arte Terapia

L'arte Terapia include l'insieme delle tecniche e delle metodologie che utilizzano le attività artistico-espressive come mezzi terapeutici, finalizzati al recupero ed alla crescita della persona nella sfera emotiva, affettiva e relazionale. Lo scopo dell'Arte Terapia è di riabilitare la linea trasmissiva tra il sentire e il provare, permettendo di elaborare nel modo più autentico quello che si sente, ovvero di saper modulare immagini interne ed esterne, riscoprendo il colore e le sfumature dei linguaggi non verbali.

L2 - Pet Terapia

L'intuizione del valore terapeutico che può derivare dal contatto con gli animali, risale all'antichità e nel corso dei secoli ha assunto sempre più importanza, trovando oggi una strutturazione metodologica e impieghi mirati a specifiche patologie. Si tratta di un'attività terapeutica vera e propria, con precise caratteristiche e finalizzata a migliorare le condizioni di salute di un paziente mediante specifici obiettivi. È una terapia di supporto che integra, rafforza e coadiuva le terapie normalmente effettuate per il tipo di patologia considerato.

L3 - Musico Terapia

II corso di Musico Terapia consente di intraprendere un'esperienza formativa di relazione e contatto utilizzando la musica attraverso le attività di ascolto, improvvisazione, riproduzione e composizione. L'obiettivo che si vuol trasmettere è: costruire un "assaggio" dell'esperienza emotivo-musicale maturata e condividerla con persone gradite. Suonare, cantare in un gruppo significa essere presenti, sapersi ascoltare, accettare sia i diversi contributi, sia gli eventuali limiti percepiti in sé stessi e negli altri. In questo contesto di apertura, l'unicità dell'altro è presentata non come motivo di discriminazione, ma come possibilità creativa e risorsa del gruppo. Ogni partecipante al progetto si attiva valorizzando le proprie potenzialità, definendosi attraverso le modalità musicali e le tecniche espressive che preferisce. In quest'ottica, sarebbe limitante intendere il tutto come una prestazione, ma il fenomeno sonoro che ne consegue va considerato un'esperienza emotiva significativa e formativa per tutti coloro che vi partecipano o collaborano.

L4 - Danza Terapia

La danza è un importante strumento di espressione globale della persona, una forma di manifestazione delle dimensioni profonde della natura umana. La sua capacità di sostenere il benessere attraverso la manifestazione delle emozioni era già nota in molte popolazioni primitive che attraverso i balli tradizionali mimavano i propri stati affettivi individuali o di gruppo. L'uso delle potenzialità terapeutiche della danza in una forma più sistematica risale a tempi più recenti in cui si sono sviluppate diverse forme di "danzaterapia" che comprendono metodi che utilizzano il movimento del corpo, in modi più o meno strutturati e in relazione ad obiettivi diversi. All'interno delle varie tipologie di "movimento-terapie" sono compresi pertanto differenti approcci, tutti accomunati dal riconoscimento del rapporto che unisce mente e corpo e che si pone alla base della possibilità di intervenire mediante la danza per favorire e sostenere la salute mentale e lo sviluppo psicologico.

L5 - Educazione Motoria

L'attività fisica è intesa in chiave educativo-terapeutica. Per il disabile psichico si privilegiano, piuttosto, forme di psicomotricità che si distinguono da altre discipline per gli scopi e i modi con i cui i contenuti sono proposti: lo scopo non è la prestazione, la performance sportiva o artistica, ma il movimento inteso come mezzo per armonizzare lo sviluppo della personalità. Le iniziative in ambito motorio-sportivo hanno tra le loro finalità ed obiettivi certamente un'impronta socioeducativa che ne connota e delimita l'aspetto sportivo, ma soprattutto una particolare attenzione all'utente, al suo vissuto e alla sua storia nella quale si cerca, in ogni caso, di riscoprire e stimolare entusiasmo e impegno, a prescindere dalla disabilità.

L6 - Ippo Terapia

La Terapia per mezzo del cavallo è un metodo terapeutico globale, in cui attraverso la pratica di un'attività ludico- sportiva avente come mezzo il cavallo, l'individuo viene "attivato" nel suo intero complesso motorio, psichico, intellettivo e sociale. Rispetto ad altre metodiche terapeutiche con la "Terapia per mezzo del cavallo" viene a porsi in primo piano la partecipazione attiva del paziente al suo processo riabilitativo, partecipazione che è strettamente collegata alla motivazione e questo grazie al rapporto di fiducia, di amore e di rispetto reciproco che si crea con il cavallo. Mediante tale relazione affettiva il disabile si sente finalmente protagonista, visto che poi è chiamato in prima persona ad accudire e a curare l'animale.

L7 - Teatro Terapia

La Teatro Terapia è una disciplina che opera nello spazio intermedio tra arte teatrale e terapia di gruppo. Ha come obiettivo il raggiungimento di una migliore coscienza di se stessi partendo dalle proprie emozioni e da come queste sono espresse nei gesti del corpo. Tradizionalmente la Teatro Terapia viene definita la messa in scena dei propri vissuti, nel contesto di un gruppo, con il supporto di alcuni principi di presenza scenica che derivano dall'arte dell'attore. L'obiettivo terapeutico del progetto di Teatro Terapia è quello di rendere armonico il rapporto tra corpo, voce, mente nella relazione con l'altro, gli altri, sé stesso e la propria creatività interpretativa. Implica l'educazione alla sensorialità e alla percezione del proprio movimento corporeo e vocale; agisce attraverso la rappresentazione di personaggi extra quotidiani (principalmente improvvisati) ma implica un minuzioso lavoro pre espressivo.

L8 - PsicoMotricità

La psicomotricità rappresenta uno strumento educativo globale della persona in quanto favorisce lo sviluppo motorio, affettivo, relazionale e cognitivo del bambino attraverso l'espressività corporea.
Secondo la visione psicomotoria, l'individuo non e più inteso come un nucleo di parti separate e scollegate tra loro ma come un insieme di elementi (psiche, corpo, affettività, ecc.) che possono crescere e svilupparsi in armonia. La modalità operativa attraverso cui si esplica la pratica psicomotoria e quella del gioco. Attraverso il piacere ludico, il bambino attiva la motivazione al movimento, alla scoperta, alla conoscenza e alla ricerca di un rapporto significativo e funzionale .

L9 - Laboratorio Teacch

TEACCH (ovvero Treatment and Education of Autistic and related Comunication Children Handicapped) è un approccio cognitivo comportamentale che tenta di compensare la distorsione comunicativa, determinata neurobiologicamente, del soggetto autistico. Il TEACCH in quanto modalità di approccio psicoeducativo, deve improntare (modellare, caratterizzare) tutti i momenti della vita dell'utente in riabilitazione: la vita domestica, quella scolastica, i momenti di tempo libero e di svago, e i momenti più specificatamente valutativi e riabilitativi. Per i soggetti affetti da disturbo autistico è prevista l'utilizzazione del 'metodo' TEACCH che fra l'altro prevede: - organizzazione fisica: lo spazio fisico è organizzato in modo tale che il ragazzo autistico possa associare un determinato luogo ad una determinata attività, area gioco, area lavoro, area abilità cognitive. - schemi visivi: gli schemi visivi servono per aiutare i soggetti autisti ad organizzare la realtà secondo il loro peculiare modo di orientarsi in essa. - sistema di lavoro: cioè un'organizzazione standardizzata del lavoro da svolgere.

L10 - Arti Bianche

Il corso è teorico-pratico ed è finalizzato principalmente all'apprendimento delle competenze e delle tecniche di preparazione della pizza. Inoltre prevede anche una parte formativa -che sarà attuata compatibilmente al grado di apprendimento e di motivazione degli allievi- relativa ad argomenti di pasticceria, panificazione e cucina di base. Il progetto è finalizzato a trovare il giusto equilibrio tra la creatività e la standardizzazione dei prodotti che devono incontrare il favore dell'utente, fortemente "tradizionalista" nel campo dell'alimentazione.

- Introduzione
- Obiettivi del servizio
- Destinatari del progetto
- Attività
- Lavoro di equipe
- Figure operative
- Organizzazione dell'inserimento
- Gestione delle urgenze
- Risorse strutturali
- Valutazione andamento terapeutico