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All’interno
della struttura il lavoro è organizzato per obiettivi
e gestito da un’équipe multiprofessionale che comprende
diverse professionalità qualificate che lavorano
secondo un approccio globale e integrato. Nello
specifico le figure operative sono le seguenti:
N° 1 Professionista
Terapeutico esterno per ogni tipologia di laboratorio.
Si definisce
CONSULENTE TERAPEUTA di laboratorio una precisa
figura professionale formata per utilizzare un insieme
di metodiche espressive finalizzate alla promozione
umana con scopi riabilitativi, psicopedagogici,
psicoterapeutici e preventivi di qualunque forma
di disagio psicosociale nel trattamento dei disturbi
psichiatrici, nella prevenzione del disagio in età
evolutiva e nei più svariati contesti sociali.
Il Professionista
terapeutico esterno svolge la sua attività in ambito
socio-educativo e sanitario e possiede i seguenti
requisiti:
a) conoscenza
dei fondamenti teorici e pratica costante di metodologie
arte terapeutiche b) conoscenza e pratica costante
di diverse tecniche c) conoscenza delle principali
implicazioni psicologiche (affettivo-cognitive)
riguardo la dimensione creativa e l’uso delle diverse
modalità d) conoscenza delle principali teorie dello
sviluppo dell’individuo con particolare riferimento
all’evolversi della capacità creativa e dell’espressione
grafica e motoria del soggetto e) conoscenza dei
fondamenti della psicopatologia con particolare
riferimento alla sua espressione in ambito artistico
o nelle relazioni f) avere una formazione in grado
di permettergli di individuare tra i suoi utenti,
anche in caso di utenza non esplicitamente patologica,
i soggetti a rischio psicopatologico g) avere un’adeguata
formazione psicologica che lo renda capace di sostenere
una relazione con un utente disagiato h) conoscenza
di un adeguato insieme di metodiche terapeutiche
che gli consenta di elaborare progetti operativi
in relazione al tipo d’utenza, allo spazio operativo
in cui opera, o nell’ambito di progetti integrati
d’intervento che prevedano anche il contributo d’altre
figure professionali (come quelle d’insegnanti,
psicoterapeuti, psicologi, psichiatri, neurologi,
tecnici della riabilitazione, infermieri professionali
e psico-pedagogisti).
N° 1 Coordinatore
Svolge il ruolo di “rappresentante ufficiale” dell’equipe
di lavoro. Ha il compito di gestire la struttura
offrendo agli educatori la possibilità di operare
nel miglior modo possibile, distribuendo il lavoro
in relazione alle energie disponibili. Il Coordinatore
lavora in sinergia con le Comunità della LILIUM.
N° 1 Consulente
Psicologo/Psicoterapeuta Si occupa del coordinamento
del lavoro in collaborazione con l’équipe curante
della comunità e con le psicoterapeute. La consulente
psicologa referente esegue, con l’equipe del DIURNO,
incontri di verifica dei progetti riabilitativi
prima, durante e dopo l’inserimento al C.D.
N° 1 Consulente
Psichiatra Oltre alla supervisione dell’équipe di
lavoro del C.D. ha il compito di informare sull’attività
clinica psichiatrica attraverso schede personali
e prescrizioni terapeutiche. Si occupa, inoltre,
dell’attività medica generale con il monitoraggio
delle condizioni mediche, il controllo degli effetti
farmacologici, la prescrizione (consigliata al medico
di base) degli esami ematochimici e delle visite
specialistiche necessarie. Effettua anche verifiche
con l’equipe del C.D.
Educatori della
comunità La professionalità degli educatori si esplica
attraverso una doppia valenza: - la prima è di responsabilità
riguardo alla gestione del comportamento tenuto
dagli utenti durante lo svolgimento delle attività
del C.D. - la seconda consiste nell’osservare e
riportare quanto accade durante le attività stesse
Gli educatori partecipano alla redazione, in collaborazione
con l’équipe della comunità di appartenenza, al
progetto riabilitativo individuale. Ogni educatore,
inoltre, vive all’interno della struttura la relazione
con ciascuno dei pazienti conoscendone le vicissitudini
attraverso la condivisione dei casi durante le riunioni
d’équipe.
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