header Comunità Lilium
        | Home | Progetti Comunitari | Dove Siamo | Contattaci | Lilium Notizie | Lilium Video | Facebook | Twitter | Google + | Linkedin | Cearpes |
[ Comunità Minori Lilium ]   vai alla versione in inglese
| Chi Siamo | Mission | Comunità | Centro Diurno | Convegni e Corsi di Formazione | Periodico L'Onda | Lavora con Noi | 5 per Mille |

VALUTAZIONE ANDAMENTO TERAPEUTICO

La valutazione va concepita come uno strumento necessario di regolazione del processo di programmazione e di realizzazione degli itinerari formativi previsti e non come anticipazione di esiti o classificazione di soggetti. È un elemento di razionalità professionale che deve aumentare, e non restringere o limitare, gli spazi di libertà e di invenzione didattica e relazionale. In altri termini la valutazione rappresenta il confronto tra gli obiettivi (ciò che volevamo ottenere) e i risultati conseguiti (ciò che abbiamo ottenuto=; il giudizio che ne scaturisce determina la strategia da seguire: se possiamo proseguire, essendo la metodologia corretta e i rusultati confortanti, o se dobbiamo cambiare e modificare e studiare altre metodologie. La valutazione si esplica su più livelli: “Come” si valuta, l’esigenza di sistematicità e attendibilità dei controlli; “Cosa” si valuta, cioè l’imprescindibile riferimento agli obiettivi precedentamente prefissati; “Perché” si valuta, cioè le funzioni della valutazione in vista dell’adeguamento del programma educativo in funzione della migliore formazione della persona.

L0 – LABORATORI COGNITIVI DEL GRUPPO STUDIO E LABORATORIO MANUALE La valutazione delle attività di laboratorio, siano esse cognitive o manuali, viene effettuata tenendo in considerazione il comportamento e la motivazione all’apprendimento, con particolare riguardo a: · situazione in ingresso tramite prove oggettive ai fini della programmazione · programmazione degli interventi educativi e didattici · programmazione di interventi individualizzati con proposte di attività e modalità alternative e percorsi guidati di apprendimento · verifiche in itinere · valutazione della situazione in uscita Per valutare nel modo più oggettivo possibile i livelli di apprendimento di ogni singolo utente durante lo svolgimento delle attività proposte all’interno dei laboratori cognitivi e manuali, vengono utilizzati i seguenti Test Pedagogici: · Test Q1Vata – Batteria di valutazione delle abilità trasversali all’apprendimento · Test TCR – Concetti di relazione spaziale e temporale · Test DDO – Diagnosi dei disturbi ortografici in età evolutiva · Test AMOS – Abilità e motivazione allo studio

L1 – Arte Terapia · test di Luscher · test del cerchio familiare · valutazione in itinere dei singoli partecipanti attraverso l’evoluzione del prodotto come mediatore relazionale-emotivo e suoi aspetti specifici (uso del colore, forma,contenuto,ecc…) e del contesto laboratoriale I test vengono somministrati all’inizio e alla fine delle fasi del laboratorio ed eventualmente in itinere, qualora si ritenesse opportuno integrarli con altro materiale specifico. È prevista la stesura di una relazione a fine progetto e comunque da concordare con la struttura. Il materiale prodotto sarà fotografato ad ogni incontro, saranno eseguite foto del laboratorio in itinere avendo cura di non fotografare il viso degli utenti, in modo da renderli non riconoscibili. Eccezione fatta per il laboratorio sull’autoritratto che comunque non sarà divulgato ma utilizzato all’interno del laboratorio. Il tutto al fine di costruire una memoria aggiuntiva dei processi che si attueranno ed elaboreranno.

L2 - Pet Terapia Vengono utilizzate delle griglie di osservazione che saranno compilate dopo ogni attività di pet-therapy per ogni singolo utente, attraverso la visione dei filmati registrati. Ogni scheda-utente prevede un’osservazione longitudinale per tutto il periodo del progetto, in modo da valutare i pattern comportamentali relativi alle interazioni con i pet, con gli operatori e la partecipazione attiva di ogni soggetto. Il punteggio è su Scala Likert (1: per niente; 2: poco; 3: abbastanza; 4: molto). Le griglie sono state elaborate dall’equipe della Diapason in collaborazione con la prof.ssa Bascelli della Facoltà di Psicologia di Chieti. Sono previste inoltre osservazioni libere attraverso l’elaborazione di un resoconto narrativo, per aggiungere ulteriori dati qualitativi al monitoraggio. Ogni 3 mesi, le schede verranno analizzate ed i risultati trasmessi alla Coop. Lilium per ogni singolo utente. Ogni 6 mesi verrà elaborata una relazione per ogni singolo soggetto.

L3 - Musico Terapia Il progetto di Musico Terapia prevede delle attivitaÌ esperienziali atte a favorire il raggiungimento di specifici obiettivi descritti nel programma generale e riepilogati sinteticamente di seguito: 1. Favorire la comunicazione ed il contatto personale e interpersonale 2. Migliorare le abilitaÌ comunicative recettive ed espressive attraverso lo stimolo musicale 3. Migliorare le risposte emozionali e l’espressione comportamentale 4. Stimolare le funzioni cognitive: a. orientamento b. percezione c. attenzione d. memoria e. linguaggio f. abilitaÌ costruttive g. ragionamento h. funzioni esecutive 5. Favorire l’integrazione tra pensiero, emozione e comportamento 6. Distinguere le emozioni e osservare le conseguenze dei comportamenti a breve e lungo termine 7. Favorire la motivazione e la creativitaÌ attraverso il piacere dell’esperienza con la musica 8. Aumentare l’autostima, la consapevolezza e la fiducia nelle proprie capacitaÌ 9. Imparare ad utilizzare il canale musicale come possibilitaÌ comunicativa 10. Apprendere delle nozioni musicali di base, l’utilizzo degli strumenti proposti e della voce 11. Favorire la partecipazione attiva, l’integrazione e l’accoglienza nel contesto comunitario 12. Facilitare momenti di apertura e condivisione con il prossimo nelle esperienze musicali Tali obiettivi sono valutati dal musico terapeuta per ciascun utente in base al TEST DELLE ABILITA’ IN MUSICO TERAPIA e all’osservazione clinica. Il test elaborato per il contesto specifico d’intervento è composto da 30 item. Ad ogni item viene attribuito un punteggio da 1 a 5 in base ai criteri specificati in legenda: 1. Totale incapacitaÌ di eseguire il compito o l’attivitaÌ. 2. Esegue in minima parte il compito o l’attivitaÌ. 3. Esegue abbastanza bene il compito o l’attivitaÌ ma non ancora correttamente (Spesso imprecisioni o difficoltaÌ). 4. Esegue il compito o l’attivitaÌ in maniera corretta (Poche imprecisioni e difficoltaÌ). 5. Esegue il compito o l’attivitaÌ in maniera corretta e del tutto indipendente (Senza difficoltaÌ). Il test prevede 3 valutazioni (I-II-III) distribuite ad intervalli regolari nell’arco temporale del progetto di musicoterapia. Infine i dati numerici sommati indicano il punteggio complessivo raggiunto dal soggetto. Dall’integrazione tra i risultati del test e l’osservazione, il professionista (specializzato in psicoterapia e musicoterapia) potrà essere in grado di stilare delle relazioni specifiche per ciascun utente e indicative dello stato e del percorso evolutivo dello stesso.

L4 - Danza Terapia Il raggiungimento degli obiettivi prefissati per la Danza Terapia sarà verificato attraverso l’osservazione: - delle capacità fisiche-motorie - del grado di benessere psico-fisico - del grado di auto efficienza fisica. Nello specifico, verranno effettuate delle misurazioni iniziali e delle valutazioni intermedie e finali del progetto. Le valutazioni intermedie verranno eseguite a distanza di tre mesi dall’attivazione dell’intervento, mentre le valutazioni finali a distanza di sei mesi. Nelle valutazioni verranno somministrati i seguenti strumenti: - Psychological General Well Being Index (Grossi, Mosconi, Groth, Niero e Apolone): permette di fornire un indice che misura l’auto-rappresentazione dello stato di benessere o disagio legato alla sfera emozionale e affettiva su sei dimensioni: ansia, depressione, positività e benessere, autocontrollo, stato di salute generale e vitalità. - Scala di Auto-Efficacia Fisica (Ryckman): misura la percezione di auto-efficacia nell’eseguire determinate azioni e raggiungere determinati obiettivi. - Offer Self-Image Questionnaire (Offer, Ostrov, Howard, Dolan, 1992): rappresenta uno strumento di personalità autodescrittivo utilizzato per indagare i sentimenti, gli atteggiamenti, le rappresentazioni di adolescenti - di età compresa tra i 13 e i 19 anni - in più aree del Sé (Sé Psicologico – ad es., Controllo degli Impulsi, TonalitàEmotiva, Immagine Corporea¡XSe Sociale ¡V ad es., Funzionamento sociale ¡V Se Coping ¡V ad es., Autofiducia, Salute mentale, Adattamento, Fiducia nel mondo esterno). In aggiunta saranno effettuate delle osservazioni a tre ed a sei mesi dall¡¦avvio dell¡¦intervento miranti a valutare l¡¦evolversi delle capacita fisiche. Saranno pertanto svolte prove fisiche su: „X Mobilita muscolare; „X Lateralizzazione; „X Equilibrio; „X Coordinazione; „X Resistenza.

L5 - Educazione Motoria La valutazione dei soggetti sara effettuata tramite l¡¦esecuzione dei seguenti test in correlazione con delle tabelle di riferimento. 1. Valutazione della composizione corporea. Sara utilizzata una bilancia impedenziometrica con la quale si esamineranno nel tempo i parametri seguenti: - Peso corporeo - Percentuale di massa magra, massa grassa e acqua corporea - Metabolismo basale - BMI 2. Valutazione dell¡¦efficienza cardio-vascolare - Step test di Harvard - Test di Lyan Permette la valutazione della capacita aerobica il primo test e la valutazione del recupero dell¡¦apparato cardiorespiratorio il secondo. 3. Valutazione dell¡¦efficienza muscolare - Resistenza - Forza veloce. Valutazione della resistenza muscolare del tronco e addome, misurazione della forza veloce attraverso i salti. - Test piegamenti sulle braccia - Test addominali con sollevamente parziale del busto - Test salto di Sargent - Test salto in lungo da fermi 4. Valutazione dell’efficienza muscolare - Forza – Ipertrofia. Determinazione della forza massimale in metodologia indiretta - Piegamenti delle gambe - Distensione su panca con manubri - Trazioni sulla schiena 5. Valutazione della flessibilità. Valutazione mobilità delle spalle e del busto - Test flessione del busto da seduti - Test estensione del busto - Test mobilità delle spalle 6. Valutazione posturale. Determinazione difetti posturali attraverso questionario compilato dal personale qualificato. - Scheda di valutazione frontale - Scheda di valutazione laterale 7. Valutazione dell’efficienza cardio-vascolare: - Step test di Harvard - Test di Lyan

L6 – Ippo Terapia La Terapia per mezzo del cavallo è un metodo terapeutico globale, in cui attraverso la pratica di un’attività ludico-sportiva avente come mezzo il cavallo, l’individuo viene attivato nel suo intero complesso motorio, psichico, intellettivo e sociale. Rispetto ad altre metodiche terapeutiche con la “Terapia per mezzo del cavallo” viene a porsi in primo piano la partecipazione attiva del paziente al suo processo riabilitativo, partecipazione che è strettamente collegata alla motivazione, e questo grazie al rapporto di fiducia, di amore e di rispetto reciproco che si crea con il cavallo. Mediante tale relazione affettiva il disabile si sente finalmente protagonista poiché è poi chiamato in prima persona ad accudire e a curare l’animale. I professionisti dell’Ippo Terapia effettuano le loro valutazioni nelle seguenti Aree: Area cognitiva e metagognitiva; Area dimensione operativa; Area comunicazione e linguaggio; Area affettiva relazionale; Area autonomia personale e sociale.

L7 - Teatro Terapia Il raggiungimento degli obiettivi prefissati sarà verificato attraverso prove miranti a valutare i livelli di: - Creatività; - Espressività – emotività; - Improvvisazione. Inoltre verranno analizzate le relazioni interpersonali tra i componenti del gruppo in modo da evidenziare la qualità e la tipologia di tali relazioni. Per tale valutazione verrà somministrato il Sociogramma di Moreno. Il questionario mette in luce le attenzioni e le repulsioni che ci sono tra i vari componenti di un gruppo attraverso quattro item che chiedono di esprimere la propria opinione in termini di rifiuto, di scelta o di indifferenza nei confronti degli altri componenti. Verrà infine rilevato il grado di autostima posseduto mediante la somministrazione della Rosenberg self- Esteen scale (1979 – traduzione e validazione italiana nel 1997 ad opera di Prezza, Trombaccia e armento). Lo strumento è composto da dieci item valutati su scala di giudizio a quattro punti che intende valutare la dimensione dell’autostima, un costrutto strettamente legato alla soddisfazione per il proprio modo di essere, per il modo in cui si fronteggiano le difficoltà, per le qualità che ci si riconosce, e al grado in cui si pensa a sé stessi in modo “positivo”.

L8- Laboratorio Teacch TEACCH è un approccio cognitivo comportamentale che tenta di compensare la distorsione comunicativa, determinata neurobiologicamente, del bambino autistico. Per quanto riguarda la valutazione degli utenti affetti da Disturbi dello Spettro Autistico, vengono utilizzate, sia per l’individuazione diagnostica che per la definizione delle abilità, le seguenti scale: - Scala C.A.R.S. - Scala A.B.C. - DSM IV TR - PEP.3 - LAP. - Esame Psicomotorio di Vayer - Esame di Boscaini - Protocollo A.P.C.M. di Sabbadini, Iurato, Safir.

- Introduzione
- Obiettivi del servizio
- Destinatari del progetto
- Attività
- Lavoro di equipe
- Figure operative
- Organizzazione dell'inserimento
- Gestione delle urgenze
- Risorse strutturali
- Valutazione andamento terapeutico