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La valutazione
va concepita come uno strumento necessario di regolazione
del processo di programmazione e di realizzazione
degli itinerari formativi previsti e non come anticipazione
di esiti o classificazione di soggetti. È un elemento
di razionalità professionale che deve aumentare,
e non restringere o limitare, gli spazi di libertà
e di invenzione didattica e relazionale. In altri
termini la valutazione rappresenta il confronto
tra gli obiettivi (ciò che volevamo ottenere) e
i risultati conseguiti (ciò che abbiamo ottenuto=;
il giudizio che ne scaturisce determina la strategia
da seguire: se possiamo proseguire, essendo la metodologia
corretta e i rusultati confortanti, o se dobbiamo
cambiare e modificare e studiare altre metodologie.
La valutazione si esplica su più livelli: “Come”
si valuta, l’esigenza di sistematicità e attendibilità
dei controlli; “Cosa” si valuta, cioè l’imprescindibile
riferimento agli obiettivi precedentamente prefissati;
“Perché” si valuta, cioè le funzioni della valutazione
in vista dell’adeguamento del programma educativo
in funzione della migliore formazione della persona.
L0 – LABORATORI
COGNITIVI DEL GRUPPO STUDIO E LABORATORIO MANUALE
La valutazione delle attività di laboratorio, siano
esse cognitive o manuali, viene effettuata tenendo
in considerazione il comportamento e la motivazione
all’apprendimento, con particolare riguardo a: ·
situazione in ingresso tramite prove oggettive ai
fini della programmazione · programmazione degli
interventi educativi e didattici · programmazione
di interventi individualizzati con proposte di attività
e modalità alternative e percorsi guidati di apprendimento
· verifiche in itinere · valutazione della situazione
in uscita Per valutare nel modo più oggettivo possibile
i livelli di apprendimento di ogni singolo utente
durante lo svolgimento delle attività proposte all’interno
dei laboratori cognitivi e manuali, vengono utilizzati
i seguenti Test Pedagogici: · Test Q1Vata – Batteria
di valutazione delle abilità trasversali all’apprendimento
· Test TCR – Concetti di relazione spaziale e temporale
· Test DDO – Diagnosi dei disturbi ortografici in
età evolutiva · Test AMOS – Abilità e motivazione
allo studio
L1 – Arte Terapia
· test di Luscher · test del cerchio familiare ·
valutazione in itinere dei singoli partecipanti
attraverso l’evoluzione del prodotto come mediatore
relazionale-emotivo e suoi aspetti specifici (uso
del colore, forma,contenuto,ecc…) e del contesto
laboratoriale I test vengono somministrati all’inizio
e alla fine delle fasi del laboratorio ed eventualmente
in itinere, qualora si ritenesse opportuno integrarli
con altro materiale specifico. È prevista la stesura
di una relazione a fine progetto e comunque da concordare
con la struttura. Il materiale prodotto sarà fotografato
ad ogni incontro, saranno eseguite foto del laboratorio
in itinere avendo cura di non fotografare il viso
degli utenti, in modo da renderli non riconoscibili.
Eccezione fatta per il laboratorio sull’autoritratto
che comunque non sarà divulgato ma utilizzato all’interno
del laboratorio. Il tutto al fine di costruire una
memoria aggiuntiva dei processi che si attueranno
ed elaboreranno.
L2 - Pet Terapia
Vengono utilizzate delle griglie di osservazione
che saranno compilate dopo ogni attività di pet-therapy
per ogni singolo utente, attraverso la visione dei
filmati registrati. Ogni scheda-utente prevede un’osservazione
longitudinale per tutto il periodo del progetto,
in modo da valutare i pattern comportamentali relativi
alle interazioni con i pet, con gli operatori e
la partecipazione attiva di ogni soggetto. Il punteggio
è su Scala Likert (1: per niente; 2: poco; 3: abbastanza;
4: molto). Le griglie sono state elaborate dall’equipe
della Diapason in collaborazione con la prof.ssa
Bascelli della Facoltà di Psicologia di Chieti.
Sono previste inoltre osservazioni libere attraverso
l’elaborazione di un resoconto narrativo, per aggiungere
ulteriori dati qualitativi al monitoraggio. Ogni
3 mesi, le schede verranno analizzate ed i risultati
trasmessi alla Coop. Lilium per ogni singolo utente.
Ogni 6 mesi verrà elaborata una relazione per ogni
singolo soggetto.
L3 - Musico
Terapia Il progetto di Musico Terapia prevede delle
attivitaÌ esperienziali atte a favorire il raggiungimento
di specifici obiettivi descritti nel programma generale
e riepilogati sinteticamente di seguito: 1. Favorire
la comunicazione ed il contatto personale e interpersonale
2. Migliorare le abilitaÌ comunicative recettive
ed espressive attraverso lo stimolo musicale 3.
Migliorare le risposte emozionali e l’espressione
comportamentale 4. Stimolare le funzioni cognitive:
a. orientamento b. percezione c. attenzione d. memoria
e. linguaggio f. abilitaÌ costruttive g. ragionamento
h. funzioni esecutive 5. Favorire l’integrazione
tra pensiero, emozione e comportamento 6. Distinguere
le emozioni e osservare le conseguenze dei comportamenti
a breve e lungo termine 7. Favorire la motivazione
e la creativitaÌ attraverso il piacere dell’esperienza
con la musica 8. Aumentare l’autostima, la consapevolezza
e la fiducia nelle proprie capacitaÌ 9. Imparare
ad utilizzare il canale musicale come possibilitaÌ
comunicativa 10. Apprendere delle nozioni musicali
di base, l’utilizzo degli strumenti proposti e della
voce 11. Favorire la partecipazione attiva, l’integrazione
e l’accoglienza nel contesto comunitario 12. Facilitare
momenti di apertura e condivisione con il prossimo
nelle esperienze musicali Tali obiettivi sono valutati
dal musico terapeuta per ciascun utente in base
al TEST DELLE ABILITA’ IN MUSICO TERAPIA e all’osservazione
clinica. Il test elaborato per il contesto specifico
d’intervento è composto da 30 item. Ad ogni item
viene attribuito un punteggio da 1 a 5 in base ai
criteri specificati in legenda: 1. Totale incapacitaÌ
di eseguire il compito o l’attivitaÌ. 2. Esegue
in minima parte il compito o l’attivitaÌ. 3. Esegue
abbastanza bene il compito o l’attivitaÌ ma non
ancora correttamente (Spesso imprecisioni o difficoltaÌ).
4. Esegue il compito o l’attivitaÌ in maniera corretta
(Poche imprecisioni e difficoltaÌ). 5. Esegue il
compito o l’attivitaÌ in maniera corretta e del
tutto indipendente (Senza difficoltaÌ). Il test
prevede 3 valutazioni (I-II-III) distribuite ad
intervalli regolari nell’arco temporale del progetto
di musicoterapia. Infine i dati numerici sommati
indicano il punteggio complessivo raggiunto dal
soggetto. Dall’integrazione tra i risultati del
test e l’osservazione, il professionista (specializzato
in psicoterapia e musicoterapia) potrà essere in
grado di stilare delle relazioni specifiche per
ciascun utente e indicative dello stato e del percorso
evolutivo dello stesso.
L4 - Danza
Terapia Il raggiungimento degli obiettivi prefissati
per la Danza Terapia sarà verificato attraverso
l’osservazione: - delle capacità fisiche-motorie
- del grado di benessere psico-fisico - del grado
di auto efficienza fisica. Nello specifico, verranno
effettuate delle misurazioni iniziali e delle valutazioni
intermedie e finali del progetto. Le valutazioni
intermedie verranno eseguite a distanza di tre mesi
dall’attivazione dell’intervento, mentre le valutazioni
finali a distanza di sei mesi. Nelle valutazioni
verranno somministrati i seguenti strumenti: - Psychological
General Well Being Index (Grossi, Mosconi, Groth,
Niero e Apolone): permette di fornire un indice
che misura l’auto-rappresentazione dello stato di
benessere o disagio legato alla sfera emozionale
e affettiva su sei dimensioni: ansia, depressione,
positività e benessere, autocontrollo, stato di
salute generale e vitalità. - Scala di Auto-Efficacia
Fisica (Ryckman): misura la percezione di auto-efficacia
nell’eseguire determinate azioni e raggiungere determinati
obiettivi. - Offer Self-Image Questionnaire (Offer,
Ostrov, Howard, Dolan, 1992): rappresenta uno strumento
di personalità autodescrittivo utilizzato per indagare
i sentimenti, gli atteggiamenti, le rappresentazioni
di adolescenti - di età compresa tra i 13 e i 19
anni - in più aree del Sé (Sé Psicologico – ad es.,
Controllo degli Impulsi, TonalitàEmotiva, Immagine
Corporea¡XSe Sociale ¡V ad es., Funzionamento sociale
¡V Se Coping ¡V ad es., Autofiducia, Salute mentale,
Adattamento, Fiducia nel mondo esterno). In aggiunta
saranno effettuate delle osservazioni a tre ed a
sei mesi dall¡¦avvio dell¡¦intervento miranti a
valutare l¡¦evolversi delle capacita fisiche. Saranno
pertanto svolte prove fisiche su: „X Mobilita muscolare;
„X Lateralizzazione; „X Equilibrio; „X Coordinazione;
„X Resistenza.
L5 - Educazione
Motoria La valutazione dei soggetti sara effettuata
tramite l¡¦esecuzione dei seguenti test in correlazione
con delle tabelle di riferimento. 1. Valutazione
della composizione corporea. Sara utilizzata una
bilancia impedenziometrica con la quale si esamineranno
nel tempo i parametri seguenti: - Peso corporeo
- Percentuale di massa magra, massa grassa e acqua
corporea - Metabolismo basale - BMI 2. Valutazione
dell¡¦efficienza cardio-vascolare - Step test di
Harvard - Test di Lyan Permette la valutazione della
capacita aerobica il primo test e la valutazione
del recupero dell¡¦apparato cardiorespiratorio il
secondo. 3. Valutazione dell¡¦efficienza muscolare
- Resistenza - Forza veloce. Valutazione della resistenza
muscolare del tronco e addome, misurazione della
forza veloce attraverso i salti. - Test piegamenti
sulle braccia - Test addominali con sollevamente
parziale del busto - Test salto di Sargent - Test
salto in lungo da fermi 4. Valutazione dell’efficienza
muscolare - Forza – Ipertrofia. Determinazione della
forza massimale in metodologia indiretta - Piegamenti
delle gambe - Distensione su panca con manubri -
Trazioni sulla schiena 5. Valutazione della flessibilità.
Valutazione mobilità delle spalle e del busto -
Test flessione del busto da seduti - Test estensione
del busto - Test mobilità delle spalle 6. Valutazione
posturale. Determinazione difetti posturali attraverso
questionario compilato dal personale qualificato.
- Scheda di valutazione frontale - Scheda di valutazione
laterale 7. Valutazione dell’efficienza cardio-vascolare:
- Step test di Harvard - Test di Lyan
L6 – Ippo Terapia
La Terapia per mezzo del cavallo è un metodo terapeutico
globale, in cui attraverso la pratica di un’attività
ludico-sportiva avente come mezzo il cavallo, l’individuo
viene attivato nel suo intero complesso motorio,
psichico, intellettivo e sociale. Rispetto ad altre
metodiche terapeutiche con la “Terapia per mezzo
del cavallo” viene a porsi in primo piano la partecipazione
attiva del paziente al suo processo riabilitativo,
partecipazione che è strettamente collegata alla
motivazione, e questo grazie al rapporto di fiducia,
di amore e di rispetto reciproco che si crea con
il cavallo. Mediante tale relazione affettiva il
disabile si sente finalmente protagonista poiché
è poi chiamato in prima persona ad accudire e a
curare l’animale. I professionisti dell’Ippo Terapia
effettuano le loro valutazioni nelle seguenti Aree:
Area cognitiva e metagognitiva; Area dimensione
operativa; Area comunicazione e linguaggio; Area
affettiva relazionale; Area autonomia personale
e sociale.
L7 - Teatro
Terapia Il raggiungimento degli obiettivi prefissati
sarà verificato attraverso prove miranti a valutare
i livelli di: - Creatività; - Espressività – emotività;
- Improvvisazione. Inoltre verranno analizzate le
relazioni interpersonali tra i componenti del gruppo
in modo da evidenziare la qualità e la tipologia
di tali relazioni. Per tale valutazione verrà somministrato
il Sociogramma di Moreno. Il questionario mette
in luce le attenzioni e le repulsioni che ci sono
tra i vari componenti di un gruppo attraverso quattro
item che chiedono di esprimere la propria opinione
in termini di rifiuto, di scelta o di indifferenza
nei confronti degli altri componenti. Verrà infine
rilevato il grado di autostima posseduto mediante
la somministrazione della Rosenberg self- Esteen
scale (1979 – traduzione e validazione italiana
nel 1997 ad opera di Prezza, Trombaccia e armento).
Lo strumento è composto da dieci item valutati su
scala di giudizio a quattro punti che intende valutare
la dimensione dell’autostima, un costrutto strettamente
legato alla soddisfazione per il proprio modo di
essere, per il modo in cui si fronteggiano le difficoltà,
per le qualità che ci si riconosce, e al grado in
cui si pensa a sé stessi in modo “positivo”.
L8- Laboratorio
Teacch TEACCH è un approccio cognitivo comportamentale
che tenta di compensare la distorsione comunicativa,
determinata neurobiologicamente, del bambino autistico.
Per quanto riguarda la valutazione degli utenti
affetti da Disturbi dello Spettro Autistico, vengono
utilizzate, sia per l’individuazione diagnostica
che per la definizione delle abilità, le seguenti
scale: - Scala C.A.R.S. - Scala A.B.C. - DSM IV
TR - PEP.3 - LAP. - Esame Psicomotorio di Vayer
- Esame di Boscaini - Protocollo A.P.C.M. di Sabbadini,
Iurato, Safir.
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